Il Brasile reinventato nel CD "CORES DA LUA" dei musicisti italiani Roberta Piccirillo e Giovanni Guaccero
Raffaele Bella
Copertina del CD: Marcelo Guimarães Lima
TESTO IN ITALIANO (Texto em português)Il 13 dicembre del 2024 è stato lanciato dall’etichetta AlfaMusic di Roma l’album “CORES DA LUA” (Colori della luna), preceduto dall’uscita nelle piattaforme digitali alla fine di novembre dello stesso anno. Nell’album, nel quale sono presenti 13 musiche composte del compositore romano Giovanni Guaccero, i brani sono interpretati da Roberta Piccirillo alla voce (la quale canta sia in italiano che in portoghese), dallo stesso Guaccero al piano, Andrea Colella al contrabbasso e Bruno Marcozzi alla batteria. Le composizioni, che spaziano dalla musica brasiliana al jazz e alla canzone d’autore, sono basate su testi di autori brasiliani di riconosciuta qualità, come il poeta Luís Elói Stein, da tempo residente a Roma (sono suoi i testi di otto musiche, tra cui Luna nuova), la poetessa Maria Lúcia Verdi e Gilson Silveira (che firma l’omaggio a Jobim Pro Tom) e la cantautrice italiana Priscilla Bei.
CORES DA LUA, quinto album di Guaccero come pianista/compositore, che ha in copertina un’immagine dell’artista visivo brasiliano Marcelo Guimarães Lima, segna anche il debutto della cantante e pianista catanzarese Roberta Piccirillo, che si è avvicinata all’universo della musica brasiliana da vari anni. Il disco è impreziosito dalle partecipazioni speciali di grandi nomi della scena brasiliana e italiana, come Fred Martins (in Pro Tom) e Tati Valle (in Prece) alle voci, Gabriele Coen ai sax, Henrique Neto (direttore della “Escola de Choro Raphael Rabello” di Brasília) alla chitarra 7 corde, Francesco Maria Parazzoli al violoncello, Valeria Piccirillo al violino, Barbara Piperno ai flauti, Gilson Silveira e Valério Xavier alle percussioni. Nell’ultima traccia, il samba Castelos no ar, possiamo ascoltare nel ritornello, tra le altre, le voci di Francesca Piccirillo, Paolo Guaccero e della piccola Elena Guaccero, presagio benigno di un futuro prossimo più luminoso di oggi.
Partecipanti alla registrazione di Cores da lua (dal Booklet del CD)
Giovanni Guaccero afferma nel testo del booklet del CD: “Cores da lua è il punto di arrivo di un percorso avviatosi con Roberta nell’ambito della musica brasiliana circa dieci anni fa, quando insegnavo al Conservatorio di Reggio Calabria, e proseguito poi a Roma negli anni più recenti”. Continua Roberta Piccirillo: “Non è stato semplice definire i pezzi, i possibili arrangiamenti che potessero dare ad ognuno la propria identità, caratterizzandoli, e per me il processo di realizzazione del disco ha rappresentato un lavoro molto profondo di introspezione sia rispetto al mio rapporto col canto che rispetto a ciò che decidevo di trasferire nell'interpretazione di questi pezzi, in ognuno dei quali ho sempre (ri)cercato e (ri)trovato una parte di me”.
Roberta Piccirillo e Giovanni Guaccero (Foto: Fabrizia Chicoli)
Il lavoro sembra essere un "ponte" – parola che è anche il titolo di uno dei brani del disco composti su testo di Maria Lúcia Verdi, ex direttrice del “Centro Estudos Brasileiros” di Roma (oggi “Instituto Guimarães Rosa”) – tra Brasile e Italia. Sembra intuitivo l’accostamento tra lo spazio fisico del Brasile – quasi la metà del territorio del continente sudamericano – e il suo spazio sonoro. Ma quello sonoro a volte può trascendere quello fisico, divenendo sintesi planetaria di musiche e tradizioni che si diffondono anche fuori dal Paese del Carnevale, nel mondo intero, in Europa e anche in Italia.
La passione giovanile di Guaccero, condivisa da chi scrive, si è trasformata così in un ponte artistico e solidale con il maggior paese latinoamericano, condiviso con un vasto e dinamico ambiente sulle due sponde dell’Oceano. In questo contesto, la cantante e pianista calabrese Roberta Piccirillo rivela la sua intensa adesione, emotiva e artistica, a un progetto che segna un punto di svolta qualitativo nel percorso di lei e di Giovanni, suo compagno nella vita e nell’arte.
La sincronicità fa inoltre in modo che le raffinate composizioni della maturità di Guaccero, presenti nell’album CORES DA LUA, abbiano visto la luce nell’anno che rappresenta il 150° anniversario della migrazione italiana in Brasile, evento che segna la storia dei due Paesi.
Chi scrive continua a dare il suo contributo a questo movimento italo brasiliano – giova ricordarlo – artistico e solidale, sempre più vitale e consapevole dell’importanza di questo percorso.
Gabriele Coen, Bruno Marcozzi, Andrea Colella, Roberta Piccirillo, Giovanni Guaccero
(Roma, Boogie Club, 14-03-2025)
Dopo la prima presentazione dal vivo dell’album, avvenuta il 14 marzo del 2025 al Boogie Club di Roma, CORES DA LUA continua il suo viaggio, e così domenica 7 dicembre 2025, il progetto di Giovanni Guaccero e Roberta Piccirillo sarà presentato nel Festival “Musica e Musica” della Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma.
Teaser di Presentazione: https://youtu.be/jJ612LrOCOw?list=RDjJ612LrOCOw
Link con l'accesso alle piattaforme digitali: https://bfan.link/cores-da-lua
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Raffaele Bella. Roma, 1953. Saggista e chitarrista. Tra le sue pubblicazioni: il manuale “La chitarra è di tutti” (Stampa Alternativa, 1981) e il volume "Choro. Le radici della musica del Brasile" (Robin Edizioni, 2020). Dal 1996 collabora con il quotidiano “il manifesto”. Dal 1991 realizza concerti, performance, seminari, comunicazioni multimediali e trasmissioni radiofoniche sulla musica e sulla cultura africano - brasiliana. È promotore del portale
http://www.cordasbrasileiras.net. Suona come chitarrista di strada nel centro storico di Roma.
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TEXTO EM PORTUGUÊS (Testo in italiano)O Brasil reinventado no CD "CORES DA LUA" dos músicos italianos Roberta Piccirillo e Giovanni Guaccero
por
Raffaele Bella

Capa do CD: Marcelo Guimarães Lima
No dia 13 de dezembro de 2024 foi lançado pelo selo AlfaMusic de Roma o álbum “CORES DA LUA”, precedido pelo lançamento nas plataformas digitais no final de novembro do mesmo ano. No álbum, composto por 13 faixas de autoria do compositor romano Giovanni Guaccero, as músicas são interpretadas por Roberta Piccirillo nos vocais (cantando em italiano e português), o próprio Guaccero no piano, Andrea Colella no contrabaixo e Bruno Marcozzi na bateria. As composições transitam entre a música brasileira, o jazz e a canção e são baseadas em textos de autores brasileiros de reconhecida qualidade: o poeta Luís Elói Stein, residente em Roma há muitos anos (dele são as letras de oito músicas, incluindo Luna Nuova), a poetisa Maria Lúcia Verdi e Gilson Silveira (que assina a homenagem a Jobim Pro Tom) e a cantora e compositora italiana Priscilla Bei.
CORES DA LUA, quinto CD de Guaccero como pianista/compositor, tem a arte da capa assinada pelo artista visual brasileiro Marcelo Guimarães Lima. Também marca a estréia da cantora e pianista de Catanzaro Roberta Piccirillo, que também vem se aproximando do universo da música brasileira há vários anos. O álbum conta ainda com participações especiais de grandes nomes da cena brasileira e italiana, quais Fred Martins (em Pro Tom) e Tati Valle (em Prece) nos vocais, Gabriele Coen nos saxofones, Henrique Neto (diretor da “Escola de Choro Raphael Rabello” de Brasília) no violão de 7 cordas, Francesco Maria Parazzoli no violoncelo, Valeria Piccirillo no violino, Barbara Piperno nas flautas e Gilson Silveira e Valério Xavier na percussão. Na última faixa, o samba Castelos no ar, podemos ouvir no refrão, entre outros, as vozes de Francesca Piccirillo, Paolo Guaccero e da pequena Elena Guaccero, presságio benigno de um futuro próximo mais brilhante que o atual.
Participantes da gravação de Cores da lua (Em: Booking do CD)
No texto colocado no encarte do CD, Giovanni Guaccero afirma: “Cores da lua é o ponto culminante de uma viagem que começou com Roberta na música brasileira há cerca de dez anos, quando eu ensinava no Conservatório de Reggio Calabria, e continuou em Roma nos anos mais recentes”. Roberta Piccirillo continua: “Não foi fácil definir as músicas, os possíveis arranjos que poderiam dar a cada uma delas sua própria identidade, caracterizando-as e, para mim, o processo de fazer o CD representou um trabalho muito profundo de introspecção, tanto no que diz respeito à minha relação com o canto quanto no que diz respeito ao que decidi transferir para a interpretação dessas peças, em cada uma das quais sempre (re)procurei e (re)encontrei uma parte de mim”.
Roberta Piccirillo e Giovanni Guaccero (Foto: Fabrizia Chicoli)
A obra parece ser uma "ponte" – palavra que é também o título de uma das peças do disco com letra de Maria Lúcia Verdi, ex-diretora do "Centro Estudos Brasileiros" em Roma (hoje em dia chamado “Instituto Guimarães Rosa”) – entre o Brasil e a Itália. A justaposição entre o espaço físico do Brasil — quase metade do tamanho do continente sul-americano — e seu espaço sonoro, parece ser intuitiva. Mas o espaço sonoro pode, por vezes, transcender o físico, tornando-se uma síntese global de música e tradições que se espalham para além do País do Carnaval, pelo mundo inteiro, pela Europa e até mesmo pela Itália.
A paixão juvenil de Guaccero, compartilhada pelo autor deste texto, transformou-se, assim, em uma ponte artística e solidária com o maior país da América Latina, compartilhada com um ambiente vasto e dinâmico em ambos os lados do oceano. Nesse contexto, a cantora e pianista calabresa Roberta Piccirillo revela seu intenso comprometimento emocional e artístico com um projeto que marca uma virada qualitativa em sua trajetória e na de Giovanni, seu parceiro na vida e na arte.
A sincronicidade também garante que as refinadas e maduras composições de Giovanni, incluídas no álbum CORES DA LUA, sejam lançadas no ano que marca o 150° aniversário da imigração italiana para o Brasil, um evento que marca a história dos dois países. O autor deste texto continua a contribuir para este movimento ítalo-brasileiro — que vale a pena lembrar —, que é artístico e solidário, e cada vez mais vital e consciente da importância desta trajetória.
Gabriele Coen, Bruno Marcozzi, Andrea Colella, Roberta Piccirillo, Giovanni Guaccero
(Roma, Boogie Club, 14-03-2025)
Após a primeira apresentação ao vivo do álbum, que ocorreu no dia 14 de março 2025 no Boogie Club de Roma, CORES DA LUA continua a sua viagem, e assim, no domingo 7 de dezembro de 2025, o projeto de Giovanni Guaccero e Roberta Piccirillo será apresentado no Festival “Musica e Musica”, da “Scuola Popolare di Musica di Testaccio” de Roma.
easer de apresentação
: https://youtu.be/jJ612LrOCOw?list=RDjJ612LrOCOw
Link nas plataformas digitais: https://bfan.link/cores-da-lua
Traduzione in portoghese di Giovanni Guaccero
Raffaele Bella. Roma, 1953.
Ensaísta e violonista popular,. Suas publicações incluem o manual "La chitarra è di tutti" (Stampa Alternativa, 1981) e o volume "Choro. Le radici della musica del Brasile" (Robin Edizioni, 2020). Colabora com o jornal "il manifesto" desde 1996. Desde 1991, organiza concertos, performances, seminários, comunicações multimídia e transmissões radiofônicas sobre música e cultura afro-brasileira.
É o promotor do portal
http://www.cordasbrasileiras.net. Atua como violonista de rua no centro histórico de Roma.