Il Centenario dell'Academia de Letras da Bahia ALB (1917-2017)
Antonella Rita Roscilli
TESTO IN ITALIANO   (Texto em portugûes)

                                                                                                                Sarapegbe-News 10 aprile 2017
L'Academia de Letras da Bahia (ALB) è una antica e prestigiosa istituzione culturale brasiliana che ha lo scopo di coltivare la lingua e la letteratura nazionale, preservare la memoria culturale baiana, divulgare la letteratura baiana e promuovere le forme culturali letterarie di qualità attraverso presentazioni, conferenze, dibattiti e discussioni letterarie. Venne fondata a Salvador Bahia  il 7 marzo 1917, nello stesso giorno e mese in cui, qualche secolo prima, era stata fondata l' Academia Brasílica dos Esquecidos: 7 marzo 1724. Nel corso della storia alla ALB sono stati eletti illustri personaggi quali l'ex governatore  Otávio Mangabeira, gli scrittori  Jorge Amado, Zélia Gattai, João Ubaldo Ribeiro, il giornalista Jorge Calmon.

Durante il 2017 sono molte le attività in programma per festeggiare il Centenario della sua fondazione. Il 10 aprile, data in cui nel 1917 per la prima volta i membri della ALB presero possesso dei seggi, è stata scelta anche per la prima cerimonia di festeggiamento, durante la quale interverranno autorità e amanti della letteratura. Parleranno della ALB i tre più recenti presidenti della istituzione: gli accademici Evelina Hoisel, Aramis Ribeiro Costa e Edivaldo Boaventura. Inoltre, ci sarà la presentazione del Coro Madrigal della UFBA.

Dal 2014 l'istituzione è presieduta da Evelina Hoisel, docente presso l'Istituto di Lettere e Scuola di Teatro della Università Federale di Bahia. Un fatto notevole in quanto per la prima volta nella storia è stata eletta una donna a dirigere questa prestigiosa istituzione. Da ricordare, inoltre, che sempre nel 2014 venne eletta vice Presidente un'altra donna, la stimata poetessa Myriam Fraga, che ha occupato il seggio fino al 2016, anno della sua scomparsa. Tra i membri della ALB attualmente ricordiamo, per esempio, lo storico Luis Henrique Dias Tavares,  Edivaldo Boaventura, Florisvaldo Mattos, Luis Antonio Cajazeira Ramos, Aleilton Fonseca, Edilene Dias Matos, Antonio Torres, Glaucia Lemos, Cyro de Mattos e Joaci Góes, co-fondatore del quotidiano Tribuna da Bahia.

L' attuale sede si trova nel Palazzetto Góes Calmos, nel quartiere Nazareth e, la cui facciata appare rinnovata proprio in occasione del centenario. Un restauro necessario, trattandosi di un prezioso edificio storico. Il lavoro è stato realizzato grazie a una partnership della ALB con il Comune di Salvador, il Consiglio Regionale di Ingegneria e Agronomia di Bahia (CREA-BA), e la Scuola Politecnica della UFBA, come ha ricordato la presidente Hoisel.

Oltre alla cerimonia di aprile, nel corso dell'anno, si terrà un concerto dell'Orchestra Sinfonica della UFBA, la presentazione di un libro sulla storia della ALB e si sta preparando anche un documentario che metterà in evidenza i membri piú importanti dell´ ALB e la loro influenza sulla cultura dello stato. Sono previsti seminari con esperti nel campo della letteratura e accademici che attuano all'interno e al di fuori di Bahia. Quest'anno la prestigiosa Rivista della Academia, la n. 55, dovrebbe essere pubblicata con un contenuto mirato a ricordare la traiettoria dell'istituzione, il suo contributo e le sfide per i prossimi anni, insieme a racconti, poesie, traduzioni e altri articoli che fanno normalmente parte della pubblicazione annuale.

Fra i tanti illustri personaggi che con amore e dedizione si occupano della istituzione ricordiamo il professor Edivaldo Boaventura, Consigliere di Educazione, ex Segretario della Educazione e Cultura dello Stato, e uno dei responsabili della fondazione del Dottorato in Educazione da UFBA, il quale afferma:  "La ALB è un organismo importante che possiede anche un prezioso Archivio e una Biblioteca di oltre 30.000 volumi. La sua sede funziona come una casa museo grazie ai preziosi quadri, mobili, collezioni e arredi. E' un centro prezioso per i ricercatori e quotidianamanete giungono numerose richieste".  Come ricorda l'accademico Joaci Góes "L'Academia de Letras da Bahia merita il sostegno della società e del governo perchè sia sempre portavoce e simbolo della necessità che Bahia e l'intero Brasile hanno di focalizzare come priorità l'educazione delle masse".

L'Academia de Letras da Bahia venne fondata sul modello della Académie Française e l'Academia Brasileira de Letras, con quaranta seggi numerati, ognuno con il suo patrono permanente e immutabile, quaranta membri e venti corrispondenti, tutti eletti a vita e denominati "immortali". Ma le origini di questa istituzione risalgono al secolo XVIII. Infatti, nel 1724 a Bahia, allora parte della Colonia brasilana, venne fondata l'Academia dos Esquecidos e in seguito l'Academia dos Renascidos (1759). Furono i primi due tentativi per dotare il Brasile di una entità culturale capace di riunire gli interessi letterari.

Nel 1845 il futuro Barão de Macaúbas fondò insieme ad altri l'Instituto Literário da Bahia, una specie di Academia de Letras, dove venivano realizzate serate musicali e di poesia, si discuteva su varie tematiche e lì si riunivano i più espressivi nomi della letteratura baiana. Il poeta e scrittore baiano Almachio Diniz Gonçalves (1880-1937), dopo il tentativo di essere eletto all'Academia Brasileira de Letras di Rio de Janeiro, fondò l'Academia Baiana de Letras di cui si proclamò Presidente onorario.

Ma l'istituzione non decollò e lo stesso Almachio, più tardi, divenne uno dei membri fondatori della nuova e definitiva istituzione. Tra i quaranta soci fondatori ricordiamo Rui Barbosa, Severino Vieira, Egas Moniz Barreto de Aragao, Antonio Alexandre Borges dos Reis, Filinto Bastos ecc. L'ingegnere e intellettuale Arlindo Fragoso era baiano di Santo Amaro da Purificação, fu anche fondatore dell'Istituto Politecnico e poi della Scuola Politecnica di Bahia, divenendone insegnante e direttore. Il primo presidente della ALB fu il filologo e professore Ernesto Carneiro Ribeiro, e Arlindo Fragoso fu eletto primo segretario. Gli obiettivi principali, fin dalla fondazione furono "la coltivazione della lingua e della letteratura nazionale, la conservazione della memoria culturale di Bahia e il sostegno e l'incoraggiamento delle manifestazioni, anche nei settori delle scienze e delle arti "(art. 1 dello statuto) seguendo il motto "Servire la Patria onorare le Lettere."

La prima sede si trovava nel centro storico del Pelourinho, precisamente nel Largo do Terreiro de Jesus. Si espansero le arti della letteratura fino a quando la sede si spostò accanto al Palazzo dell'Acclamazione, quartiere Campo Grande. Solo nel 1983 l'ALB incontrò la sua sede definitiva nel bellissimo palazzetto Góes Calmon, in Avenida Joana Angélica nº 198. E' bene ricordare la storia di questo palazzetto e lo facciamo attraverso le parole dell'accademico, prof. Edivaldo Boaventura. "Il governatore Francisco Marques de Góes Calmon (1874-1931)  riceveva nel suo palazzetto illustri personalità come Afonso Pena, presidente del Brasile; Gago Coutinho e Sacadura Cabral, i due portoghesi pionieri dell'aviazione; il principe Umberto II di Savoia della Casa Reale d'Italia. Dopo la morte di Góes Calmon, la casa divenne sede del  Museu de Arte da Bahia, conservando diverse e bellissime collezioni di arte dell'ex governatore, insieme alla pinacoteca del collezionatore Jonathas Abbott.

Nel 1983 il Museu de Arte Moderna fu trasferito nel Corredor da Vitória e la casa divenne sede della Academia de Letras da Bahia". Nella nuova sede la ALB aumentò le sua attività al punto di diventare un importante nucleo diffusore della cultura, dedicandosi soprattutto alle Lettere e alla Letteratura brasiliana, in particolare le Lettere e la Letterartura baiana, il che avviene anche attraverso incontri con gli scrittori, premi letterari, oltre a pubblicazioni della Rivista dell'Academia. Oltre a sale di notevole bellezza, ricordiamo la Biblioteca "Jorge Amado", punto di riferimento per tutti i libri di produzione baiana, e un Archivio che conserva la memoria di tutto ciò che viene pubblicato dagli accademici membri della ALB, e interamente a disposizione dei ricercatori. La sala di informatica è aperta ai ricercatori e il sito in internet colloca l'istituzione tra le prime file per la ricerca sulle attività culturali di qualità che si svolgono nello stato di Bahia.

L'organizzazione prevede anche un Premio Nazionale di Letteratura., un Concorso letterario che quest'anno lavorerà con la poesia. La Presidente Evelina Hoisel ha sottolineato che questo Concorso ha finora rivelato nuovi nomi di scrittori dello stato. Nel 2011 è stata anche reinaugurata una statua dell'ex governatore di Bahia Francisco Marques de Goes Calmon, realizzata dallo scultore italiano Pasquale de Chirico nel 1938, è stata reinaugurata dopo un delicato lavoro di restauro. "Su proposta del accademica Ormindo Paulo Azevedo, la scultura si trova a sinistra, appena si entra nella Academia. Così, il governatore continuerà a ricevere tutti coloro che arrivano" rivela il professor  Edivaldo Boaventura. Tutti coloro che arrivano per conoscere questo importante luogo che unisce passato, presente e futuro della Letteratura baiana.

Ricordiamo che in generale l'Academia de Letras si trova in tutti gli stati del Brasile ed è una società letteraria senza scopo di lucro, massima autorità per la lingua nazionale, ovvero il portoghese. I suoi membri vengono eletti per votazione e sono conosciuti come  "immortali", scelti tra coloro che hanno pubblicato saggi, articoli o libri di riconosciuto valore letterario. L' Academia Brasileira de Letras é l'organizzazione nazionale centrale e si trova a Rio de Janeiro. Primo presidente fu lo scrittore Machado de Assis che dichiarò la sua fondazione ufficiale in data 20 luglio 1897.

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Antonella Rita Roscilli,. Brasilianista, giornalista, scrittrice e traduttrice. Da oltre venti anni si dedica alla divulgazione in Europa della cultura latino americana, soprattutto cultura e attualità del Brasile e Paesi dell’Africa di lingua portoghese, con articoli pubblicati nella stampa e nel modo accademico internazionale, oltre a convegni e conferenze. Laureata in Italia in Lingua e Letteratura Brasiliana, è in Brasile Mestra em Cultura e Sociedade, membro corrispondente della Academia de Letras da Bahia, e dell'Istituto Storico Geografico di Bahia (GHB). Ideatrice nell'area documentaristica. E' biografa della memorialista brasiliana Zélia Gattai Amado, su cui ha pubblicato le opere Zélia de Euá Rodeada de Estrelas (ed. Casa de Palavras, 2006), Da palavra à imagem em “Anarquistas, graças a Deus” (ed. Edufba/Fapesb, 2011) e Zélia Gattai e a Imigraçao Italiana entre os séculos XIX e XX (ed Edufba) . Ha curato in Italia la post-fazione dell’edizione di Un cappello di viaggio (ed. Sperling &Kupfer).


 
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TEXTO EM PORTUGÛES   (Testo in italiano)

O Centenário da Academia de Letras da Bahia ALB (1917-2017)
por

Antonella Rita Roscilli



                                                             

                                                                                                               Sarapegbe-News 10 aprile 2017

A Academia de Letras da Bahia (ALB) é uma instituição cultural brasileira antiga e prestigiosa que visa cultivar a língua e a literatura nacional, preservando a memória cultural da Bahia, difundindo a literatura baiana e promovendo as formas culturais literárias de qualidade, através de lançamentos, conferências, debates e discussões literárias. Foi fundada em Salvador Bahia e, 7 de março de 1917, no mesmo dia e mês em que, alguns séculos antes, havia sido fundada a Academia Brasilica dos Esquecidos: 7 Março 1724.

Ao longo da história foram eleitos na Alb pessoas ilustres como o ex-governador Otávio Mangabeira, os escritores Jorge Amado, Zélia Gattai, João Ubaldo Ribeiro, o jornalista Jorge Calmon etc..
Em 2017 há muitas atividades programadas para celebrar o centenário de sua fundação. Em 10 de abril, dia em que, em 1917, pela primeira vez os membros da ALB tomaram posse, foi escolhido para a primeira cerimônia oficial dos festejos,  durante a qual vão intervir autoridades e amantes da literatura.  Vão falar sobre a ALB os três presidentes mais recentes da instituição:  os acadêmicos Evelina a Hoisel,  Aramis Ribeiro Costa e Edivaldo Boaventura. Além disso, haverá a apresentação do Madrigal da UFBA.


A partir de 2014 a instituição é dirigida por Evelina Hoisel, professora  do Instituto de Literatura e Escola de Teatro da Universidade Federal da Bahia. Um fato marcante, porque pela primeira vez na história foi eleita uma mulher para dirigir esta instituição de prestígio. Destacamos também que em 2014 foi eleita uma outra mulher como vice presidente: a  estimada poeta e Diretora da FCJA Myriam Fraga, que terminou seu cargo em 2016, ano da sua morte. Os membros da ALB atualmente incluem, por exemplo, o historiador Luis Henrique Dias Tavares, Edivaldo Boaventura, Florisvaldo Mattos, Luis Antonio Cajazeira Ramos, Aleilton Fonseca, Edilene Dias Matos, Antonio Torres, Glaucia Lemos, Cyro de Mattos, Joaci Góes, co-fundador da jornal Tribuna da Bahia.
 
A atual sede está localizada no Palacete Góes Calmos, bairro de Nazaré, e cuja fachada foi renovada por ocasião do centenário. A restauração foi necessária, pois trata-se de um edifício histórico precioso. O trabalho foi realizado em parceria com a prefeitura de Salvador, o Conselho Regional de Engenharia e Agronomia da Bahia (CREA-BA) Regional, e a Escola Politécnica da UFBA, como mencionou a Presidente Hoisel.
 
Além da cerimônia em abril, este ano, haverá um concerto da Orquestra Sinfônica da UFBA, o lançamento de um livro sobre a história da ALB e um documentário que vai destacar seus principais membros e sua influência sobre a cultura do estado. Alguns seminários são planejados com especialistas na área da literatura acadêmica e que atuam dentro e fora da Bahia. Este ano, a prestigiosa revista da Academia, n.  55, deve ser publicado com conteúdo direcionado para lembrar a trajetória da instituição, a sua contribuição e os desafios para os próximos anos, juntamente com histórias, poemas, traduções e outros itens que normalmente formam parte da publicação anual.
 
Entre as muitas pessoas que, com amor e dedicação, se envolvem constantemente lembramos do professor Edivaldo Boaventura, Conselheiro de Educação, ex-secretário de Educação e Cultura do Estado, e um dos responsáveis ​​para a fundação do Doutorado em Educação na Ufba. Ele afirma: "A ALB é uma organização importante que também possui um valioso Arquivo e uma Biblioteca de mais de 30.000 volumes. funcionando como uma casa museu, com preciosas pinturas, mobiliário, coleções e móveis. E' um valioso centro para pesquisadores e no cotidiano chegam numerosos pedidos."   Como recorda o acadêmico Joaci Góes "A Academia de Letras da Bahia merece o apoio da sociedade e do governo, porque é sempre o porta-voz e símbolo da necessidade que a Bahia e o Brasil têm de lidar com a prioridade
da educação das massas".
 
A Academia de Letras da Bahia foi fundada baseada no modelo da Academia Francesa e da Academia Brasileira de Letras, com quarenta assentos numerados, cada um com seu patrono permanente e imutável, quarenta membros e vinte correspondentes, todos eleitos para a vida e chamados de "imortais ". Mas as origens desta instituição remonta ao século XVIII. De fato, em 1724, na Bahia, na época parte da Colônia brasiileira,  foi fundada a Academia dos Esquecidos e mais tarde a Academia dos Renascidos (1759). Foram as duas primeiras tentativas para equipar o Brasil com uma entidade cultural capaz de reunir interesses literários.
 
Em 1845, o futuro Barão de Macaúbas fundou juntamente com outros literatos do Instituto da Bahia, uma espécie de Academia de Letras, onde se faziam  música e poesia,  discutindo sobre vários assuntos com os escritores mais importantes da literatura baiana. Mais tarde, o poeta e escritor baiano Almachio Diniz Gonçalves (1880-1937), após a tentativa de ser eleito para a Academia Brasileira de Letras, no Rio de Janeiro, fundou em Salvador  a Academia de Letras Baiana de que se proclamou Presidente Honorário. Mas a instituição não decolou e o mesmo Almachio mais tarde se tornou um dos membros fundadores da instituição nova e definitiva. Entre os quarenta membros fundadores estavam Rui Barbosa, Severino Vieira, Egas Moniz Barreto de Aragão, Antonio Alexandre Borges dos Reis, Filinto Bastos etc. O engenheiro e intelectual Arlindo Fragoso era baiano de Santo Amaro da Purificação. Foi também  fundador da Politécnica e, em seguida, da Escola Politécnica da Bahia, tornando-se professor e diretor. O primeiro presidente da ALB foi o filólogo e professor Ernesto Carneiro Ribeiro, e Arlindo Fragoso foi eleito primeiro secretário. Os principais objectivos, desde a fundação eram "o cultivo da língua e da literatura nacional, preservação da memória cultural da Bahia e com o apoio e incentivo de eventos, mesmo nas ciências e setores das artes" (art. 1 dos estatutos ) sob o lema "Servir a Pátria honrando as Letras."

 A primeira sede se encontrava no centro histórico do Pelourinho, especificamente no Largo do Terreiro de Jesus. Assim se começou a expandr a arte da literatura até que a sede mudou para o Campo Grande, perto do Palacio da Aclamação.  Apenas em 1983, o ALB conheceu sua localização final no belo Palacete de Góes Calmon, na Avenida Joana Angélica nº 198. É bom lembrar a história deste edifício através das palavras do acadêmico Edivaldo Boaventura. "O governador Francisco Marques de Góes Calmon (1874-1931) recebeu em seu  palacete personalidades como Afonso Pena, presidente do Brasil; Gago Coutinho e Sacadura Cabral, os dois portugueses pioneiros da aviação, o Príncipe Umberto II de Sabóia, da Casa Real da Itália.

Após a morte de Góes Calmon, a casa tornou-se  sede do Museu de arte da Bahia, preservando diversas e belas coleções de arte do ex-governador, juntamente com a pinacoteca do colecionador Jonathas Abbott. Em 1983, o Museu de arte Moderna foi trasnferido no Corredor da Vitória, e a casa se tornou a sede da Academia de Letras da Bahia". Na nova sede a ALB aumentou a sua atividade ao ponto de se tornar um importante núcleo difusor da cultura, dedicada principalmente às Letras e Literatura brasileiro, em particular, letras baianas, que também ocorreuatravés de encontros com escritores, prêmios literários , bem como publicações da Revista Academica.

Além das excelentes instalações, lembramos a Biblioteca "Jorge Amado", um ponto de referência para a produção baiana e um arquivo que preserva a memória de tudo o que é publicado pelos membros acadêmicos da ALB, e inteiramente à disposição dos pesquisadores. A sala de informática está aberta para pesquisadores e o site na internet coloca a instituição entre as primeiras filas dos arquivos para a pesquisa sobre atividades culturais de qualidade que ocorrem na Bahia. A organização também prevê um Prêmio Nacional de Literatura, um concurso literário que este ano vai trabalhar com poesia. A Presidente Evelina salientou que este concurso tem até agora revelado novos nomes de escritores do Estado.

Em 2011 também foi reinauguratd uma estátua do ex-governador da Bahia Francisco Marques de Góes Calmon, criada pelo escultor italiano Pasquale de Chirico em 1938, depois de um delicado trabalho de restauração. "Sob proposta do académico Ormindo Paulo Azevedo, a escultura se encontra agora ao lado esquerdo, logo que você entrar na Academia. Então, o governador continuará a receber todos aqueles que chegarem", revela o professor Edivaldo Boaventura. Todos aqueles que vêm para aprender sobre a importante ALB sítio que junta passado, presente e futuro da literatura baiana.

Lembre-se que, em geral, a Academia de Letras está localizada em todos os estados brasileiros e é uma sociedade literaria organizada sem fins lucrativos. E' a mais alta autoridade para o idioma nacional, o português. Seus membros são eleitos por voto e são definidos "imortais", escolhidos entre aqueles que publicaram ensaios, artigos ou livros com reconhecido valor literário. A Academia Brasileira de Letras é a organização nacional  e está localizado no Rio de Janeiro. Primeiro presidente foi o escritor Machado de Assis, que a declarou fundada oficialmente em 20 de julho de 1897.



© SARAPEGBE                                                             
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Antonella Rita Roscilli. Brasilianista, jornalista, escritora, pesquisadora e tradutora. Há mais de vinte anos vem se dedicando à divulgação na Europa da cultura latino americana, particularmente da cultura do Brasil e dos Países da África de idioma português, com matérias publicadas na imprensa e no mundo acadêmico, além de palestras. Formada na Itália em Lingua e Literatura Brasileira, è no Brasil Mestre em Cultura e Sociedade, Membro correspondente da Academia de Letras da Bahia e do Instituto Geográfico Histórico (IGHB). Traduziu para o italiano artigos, contos e obras de autores quais Carlos Nejar, Sérgio Paulo Rouanet, Zélia Gattai, Aleilton Fonseca, Florisvaldo Mattos. Biografa da memorialista brasileira Zélia Gattai, publicou sobre ela as obras literárias: Zélia de Euá Rodeada de Estrelas (ed. Casa de Palavras, 2006), Da palavra à imagem em “Anarquistas, graças a Deus” (ed. Edufba/Fapesb, 2011), Zélia Gattai e a Imigração Italiana no Brasil entre séc XIX e XX"(ed. Edufba-2016). Escreveu o posfacio da edição italiana de Um chapéu para viagem, (Un cappello di viaggio, ed. Sperling & Kupfer).