L'Angelo
Renzo Pezzani
Particolare del Presepe P.zza San Pietro donato dalla Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno (Campania) - Roma, 2025. Foto:A.R.R.
TESTO IN ITALIANO (Texto em português)
Son sicuro che c’è
un Angelo con me,
che mi cammina al fianco
muto, soave, puro.
E se aiuto gli chiedo
m’aiuta e non lo vedo.
Viene così leggero
che l’erba del sentiero
al suo passo non cede.
Deve aver scalzo il piede
com’uomo di fatica
che non soffre l’ortica
che non soffre lo spino;
un piede di bambino.
Se beve a un’acqua fonda,
beve e non lascia onda,
e gli si specchia il volto
nel cielo capovolto;
né la nube del fiato
se la neve è nel prato,
gli veggo. Eppur egli è
vivo, vicino a me.
Renzo Pezzani (Parma, 4 giugno 1898 – Castiglione Torinese, 14 luglio 1951) poeta e scrittore italiano. Si diplomò come maestro per le scuole elementari e divenne insegnante negli anni venti. Al contempo iniziò a scrivere ed a collaborare con varie riviste. Fondò la Rivista “Difesa artistica”. Insegnò finchè l’avvento del fascismo non lo indusse a lasciare la scuola per trasferirsi a Torino, nel 1926, a dirigere l’ufficio stampa della Società Editrice Internazionale. La sua produzione poetica, sebbene relegata spesso al campo della letteratura per l’infanzia, rivela in realtà complessità tematiche e stilistiche. Pubblicò numerosi libri di lettura per bambini e per la scuole elementare, testi per opere musicali e poesia in dialetto parmigiano. Tradusse dal francese il romanzo Il segno sulle mani (Le signe sur les mains) dello scrittore cattolico Émile Baumann (1868-1951). Nella sua carriera di poeta verrà affiancato per un certo periodo dallo scultore parmense Pietro Carnerini che rappresentò le sue opere presenti nel volume “Artigli” del 1923 con incisione secondo lo stile della xilografia. La concezione pedagogica di Pezzani si sviluppa in una visione della poesia come uno strumento formativo privilegiato. Per lui la scuola rappresenta il luogo privilegiato dove la poesia può contribuire alla formazione della sensibilità estetica e morale. Tra le opere principali: Il sogno di un piccolo re (fiaba in versi, illustrata da E. Carboni); Racconti del coprifuoco (1930); L’usignolo nel claustro (poesia lirica, 1930); Corcontento (romanzo per ragazzi); Sole, solicello (La Scuola, Brescia) e Angeli verdi (S.E.I., Torino 1932) da cui è tratta la poesia "L'Angelo". La vocazione di maestro indusse Pezzani a scrivere due serie di cinque volumetti di letture per i bambini delle scuole elementari Cose della vita e Focovivo che negli anni 1943/50 diventarono la più diffusa lettura per le scuole elementari.
© SARAPEGBE
E’ vietata la riproduzione, anche parziale, dei testi pubblicati nella rivista senza l’esplicita autorizzazione della Direzione
-------------------------------------------------------------------------------
TEXTO EM PORTUGUÊS (Testo in italiano)
O Anjo
por
Renzo Pezzani
Particolare del Presepe P.zza San Pietro donato dalla Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno (Campania) - Roma, 2025.
Foto: A.R.R.
Tenho certeza de que há
um Anjo comigo,
caminhando ao meu lado,
silencioso, gentil, puro.
E se eu lhe pedir ajuda,
ele me ajuda, mas eu não o vejo.
Ele chega tão leve
que a grama no caminho
ao seu passo não cede.
Ele deve estar descalço
como um trabalhador
que não sofre a urtiga
que não sofre o espinho;
pé de criança.
Se beber em águas profundas,
bebe, mas não deixa ondas,
e reflete seu rosto
no avesso do céu;
nem a nuvem de seu respiro
se houver neve na grama,
eu vejo. Mas, no entanto,
sei que ele vivo está,
sei que ele perto de mim està.
Traduzione in portoghese: A.R.R.
© SARAPEGBE
E’ vietata la riproduzione, anche parziale, dei testi pubblicati nella rivista senza l’esplicita autorizzazione della Direzione
Renzo Pezzani (Parma, 4 de junho de 1898 – Castiglione Torinese, 14 de julho de 1951) foi um poeta e escritor italiano. Formou-se professor primário e começou a lecionar na década de 1920. Simultaneamente, começou a escrever e a colaborar com diversas revistas. Na Itália fundou a Revista “Difesa artistica”. Ele lecionou até que o advento do fascismo o obrigou a deixar a escola e se mudar para Turim em 1926 para administrar a assessoria de imprensa da Società Editrice Internazionale. Sua produção poética, embora frequentemente relegada ao campo da literatura infantil, revela complexidades temáticas e estilísticas. Publicou inúmeros livros de leitura para crianças e para escolas primárias, textos para obras musicais e poesia no dialeto de Parma. Traduziu do francês o romance Il sengo sulle mani (O Sinal nas Mãos. Em original: Le signe sur les mains) do escritor católico Émile Baumann (1868-1951). Durante sua carreira como poeta, por um certo período, contou com o apoio do escultor parmigiano Pietro Carnerini, que enriqueceu suas obras no volume “Artigli”, de 1923, com gravuras em estilo xilogravura. A concepção pedagógica de Pezzani se desenvolve numa visão da poesia como ferramenta educacional privilegiada. Por isso, a escola representa o lugar ideal, onde a poesia pode contribuir para a formação da sensibilidade estética e moral. Tra le opere principali: Il sogno di un piccolo re (fiaba in versi, illustrata da E. Carboni); Racconti del coprifuoco (1930); L’usignolo nel claustro (poesia lirica, 1930); Corcontento; Sole, solicello (La Scuola, Brescia) e Angeli verdi (S.E.I., Torino 1932). Sua vocação como professor levou Pezzani a escrever duas séries de cinco volumes de leituras para crianças do ensino fundamental, Cose della vita e Focovivo, que entre 1943 e 1950 se tornaram o material de leitura mais popular para escolas primárias.