
NovitàSarapegbe, 25 giugno 2026
L’Ambasciata del Brasile a Roma il 24 giugno u.s. ha aperto le porte al Gran Galà Concertistico. Si è tenuto nella prestigiosa Sala Palestrina ed ha voluto celebrare la musica italiana spaziando tra classici dell'opera, colonne sonore cinematografiche, melodie e danze popolari del sud Italia, oltre a brani in omaggio al Brasile.
La serata è stata introdotta dall’Ambasciatore S.E. Renato Mosca che ha sottolineato l’importanza di aprire le porte dell’Ambasciata, rendendola ancor più una “casa aperta” al pubblico italiano e a quello brasiliano che vive in Italia, affinchè la musica divenga un ponte atto ad unire maggiormente due popoli già vicini a causa della emigrazione italiana ed altri motivi storici. Ricordiamo, infatti, che attualmente in Brasile vivono circa 32 milioni di discendenti di italiani, molti dei quali legati alle loro radici italiane.
Prima del concerto, l’ammiraglio ing. Angelo Maggio ha presentato gli artisti: Cataldo Gallone, tenore di brillante carriera nazionale e internazionale, interprete dei ruoli più celebri della tradizione lirica; Danilo Panico, pianista d’eccellenza e figura di spicco nel panorama musicale pugliese, vincitore di oltre 50 concorsi nazionali e internazionali; Antonio Saracino, polistrumentista, compositore specializzato in clarinetto saxofono e fisarmonica e docente; Amalia Attorre, danzatrice, coreografa e insegnante professionista, originaria della provincia di Brindisi.

Foto: A.R.R.
Il gruppo ha incantato il pubblico presentando un repertorio che tocca le corde del cuore: da Pietro Mascagni a Ennio Morricone, da Nino Rota a Luigi Denza e alla Tarantella napoletana, da Libero Bovio a Francesco Paolo Tosti ecc.
Non è mancato un omaggio al Brasile con Sambita e Giro di bossa per clarinetto e pianoforte, di Antonio Saracino e Brasileira per sax, contralto e pianoforte di Darius Milhaud. Su Pizzica salentina, Beddha ci dormi ed altri, il pubblico è stato allietato dalle eleganti danze di Amalia Attorre, “fiera custode della tradizione dell’Alto Salento”. Una serata da ricordare, con artisti d’eccellenza dei quali, sicuramente, continueremo a sentir parlare.
© SARAPEGBE
E’ vietata la riproduzione, anche parziale, dei testi pubblicati nella rivista senza l’esplicita autorizzazione della Direzione

